CORSPORT (F. PATANIA) – Sono le ore decisive per il trasferimento di Keisuke Honda, numero 10 del Giappone, alla Lazio. Una trattativa sul filo e da risolvere all’ultimo minuto, come ha raccontato spesso la storia delle operazioni di mercato firmate da Lotito. C’è ancora differenza tra l’offerta biancoceleste e la richiesta del Cska Mosca, che cederà il gioiello nipponico soltanto a titolo definitivo e non con la formula prestito e diritto di riscatto . Evgeni Ginev, presidente del club russo, tiene duro e non fa sconti: vuole 14,5 milioni per mollare Honda. Lotito non alza la posta, da 2 milioni per il prestito oneroso e 10 per il riscatto è passato ad un altro tipo di proposta, ancora più allettanti: 12 milioni per il cartellino del giapponese, esploso in Olanda con il Venlo, e pagamento triennale. Trovata l’intesa, in una fase successiva, si verificherebbe l’opportunità di inserire il portiere argentino Carrizo nell’operazione.
CARRIERA - Ieri da Milano sono arrivati segnali positivi. La Lazio è fortemente determinata a chiudere l’acquisto del giapponese. Manca ancora l’intesa con il Cska e allora nella fase di stallo è uscito allo scoperto Honda. Si trova in un centro fisioterapico di Barcellona per completare il recupero dopo l’intervento al ginocchio subìto a settembre, sta seguendo con ansia l’evolversi della trattativa. Spinge per lasciare Mosca e trasferirsi a Roma, raccogliendo l’eredità lasciata da Nakata, che vinse uno scudetto a Trigoria. Honda rilancerebbe la sfida a Formello. Tra un allenamento e l’altro, ha rilasciato un’intervista al quotidiano nipponico Nikkan Sports. «Ho saputo di questa trattativa un mese fa. Voglio andare alla Lazio, è il mio interesse. Il campionato italiano è uno dei più difficili per chi gioca in fase offensiva, è tattico e le difese si chiudono bene. Non sarà facile affermarsi ma voglio questa avventura» .
SFIDA - Chissà che le parole di Honda non servano per far ragionare il Cska Mosca. E’ giusto trattenere un giocatore che sogna e spinge per il trasferimento alla Lazio? Gli ultimi giorni trascorreranno in attesa dell’intesa tra i due club e degli annunci. «Siamo in una fase cruciale, l’operazione non è chiusa e credo saranno decisive le ultime ore di mercato. Non c’è ancora l’accordo tra i club e neanche con me» ha specificato il trequartista del Giappone, classe ‘86. E’ in attesa di notizie a Barcellona, dove si sta curando in accordo con il Cska, che in questi giorni sta concludendo il ritiro spagnolo di Campoamor, in provincia di Alicante. I cronisti di Nikkan Sports raccontano che prima dell’intervista ha svolto tre ore di ciclo fisioterapico e poi si è concentrato su esercizi per rinforzare il tono muscolare. Solita routine: lavoro duro di mattina, pomeriggio a ritmi più blandi. Honda, dicono, sta bene e il suo ginocchio è guarito. Sta aspettando solo di abbracciare la Lazio per tornare a giocare. Un’altra sfida da vincere: «La mia storia nel calcio è stata una continua altalena tra momenti belli ed infortuni, è stata una sfida continua ecco perché adesso voglio cominciare questa con la Lazio. E’ quello che voglio» ha spiegato, ribadendo le sue intenzioni.
SPONSOR - Tare lo seguiva da mesi. E’ convinto che il suo acquisto possa migliorare il tasso tecnico della Lazio. Lotito aspetta di chiudere con il Cska e di allargare i propri confini: dopo aver vinto la Supercoppa a Pechino e conquistato la Cina, porterebbe il marchio biancoceleste in Giappone. Sviluppi e scenari commerciali appetibili per la società a caccia di risorse finanziarie e nuovi partner, anche tecnici, perché a giugno (dopo oltre dieci anni) potrebbe interrompersi il rapporto storico con la Puma, arrivata a scadenza e pare non molto intenzionata a rinnovare.




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